Meteo, nuova perturbazione sull’Italia: venerdì cambia tutto, poi torna l’estate

20 Agosto 2026   12:02  

Una nuova perturbazione atlantica attraverserà l’Italia portando temporali, grandine e temperature in calo al Centro-Nord, mentre nel weekend torneranno condizioni più stabili quasi ovunque.

L'Italia si prepara a un nuovo cambiamento delle condizioni meteo. Dopo il primo impulso perturbato che nella giornata di giovedì ha raggiunto soprattutto le regioni settentrionali, una seconda perturbazione di origine atlantica arriverà rapidamente da ovest e determinerà un nuovo peggioramento nel corso di venerdì.

Il fronte interesserà inizialmente il Nord Italia, dove potranno svilupparsi temporali anche intensi, per poi raggiungere parte delle regioni centrali. Insieme alle precipitazioni arriverà aria più fresca, responsabile di un calo delle temperature che potrà risultare sensibile soprattutto nelle zone settentrionali.

Scenario completamente diverso al Sud, che continuerà a rimanere sotto l'influenza dell'anticiclone africano. Qui il tempo resterà prevalentemente stabile e soleggiato, accompagnato da temperature elevate e punte che localmente potranno avvicinarsi ai 40°C.

La fase più movimentata è attesa per venerdì. Durante la notte gli ultimi temporali potranno interessare il Friuli Venezia Giulia, mentre al Nordovest è prevista una temporanea attenuazione dell'instabilità. Sarà però soltanto una breve tregua: già nel corso della mattinata il nuovo fronte riporterà piogge e temporali su diverse regioni.

I fenomeni potranno risultare particolarmente intensi tra Piemonte, Lombardia, Levante ligure ed Emilia, con possibilità di grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni abbondanti. Nel pomeriggio l'instabilità si trasferirà progressivamente verso il Nordest, mentre sulle regioni nordoccidentali dovrebbe iniziare una fase più variabile.

Il peggioramento raggiungerà anche il Centro Italia. La prima regione coinvolta sarà la Toscana, dove già dalla mattinata sono previsti rovesci e temporali, soprattutto sui settori settentrionali. Localmente i fenomeni potrebbero assumere forte intensità ed essere accompagnati da grandine, nubifragi e colpi di vento.

Con il trascorrere delle ore qualche precipitazione potrà estendersi verso Lazio, Umbria e Marche, generalmente con intensità inferiore rispetto a quella prevista sulle regioni più settentrionali. Situazione differente in Abruzzo, dove la giornata dovrebbe trascorrere con condizioni decisamente più asciutte e ampi spazi soleggiati.

Proprio l'Abruzzo potrebbe però sperimentare temperature particolarmente elevate. Il richiamo dei venti di Garbino, più caldi e secchi dopo aver attraversato l'Appennino, potrebbe spingere le massime fino a 36°C e oltre nel Pescarese, creando un marcato contrasto con il contemporaneo raffreddamento previsto su buona parte del Centro-Nord.

Al Sud Italia venerdì continueranno invece a prevalere sole e stabilità. Qualche addensamento potrà interessare la Campania, senza modificare sostanzialmente il quadro generale. Maggiore variabilità sulla Sardegna, soprattutto durante la prima parte della giornata, quando non è esclusa qualche precipitazione sui settori occidentali e nelle aree interne. Successivamente è previsto un miglioramento.

Il vero elemento distintivo della giornata sarà rappresentato dalle temperature. In Val Padana le massime potranno fermarsi intorno ai 25-27°C, con valori leggermente superiori sulla Romagna, dove si potranno raggiungere i 30-32°C.

Sulle regioni centrali i valori massimi saranno generalmente compresi tra 30 e 32°C, fatta eccezione per il versante adriatico e in particolare l'Abruzzo, dove il Garbino favorirà un temporaneo aumento del caldo. Al Sud, invece, continuerà la fase molto calda: la situazione più significativa è prevista in Puglia, con il Tavoliere che potrebbe raggiungere punte comprese tra 37 e 39°C.

Il quadro dovrebbe cambiare nuovamente durante il weekend, quando l'alta pressione proverà a recuperare terreno sul Mediterraneo centrale. Il miglioramento sarà evidente su gran parte della Penisola, anche se alcune infiltrazioni di aria umida in quota impediranno probabilmente un ritorno immediato a condizioni completamente stabili al Nord.

Sabato sono previste ampie schiarite sulle regioni nordoccidentali. Qualche nube in più continuerà a interessare il Nordest, con possibili piovaschi sul Friuli Venezia Giulia e sull'alto Veneto, soprattutto nelle prime ore della giornata e nuovamente verso sera.

Un po' di variabilità potrà interessare anche le regioni centrali tirreniche e la Campania, con qualche debole precipitazione mattutina, mentre sul resto del Paese prevarranno condizioni più soleggiate. Le temperature torneranno lentamente a salire al Centro-Nord, mentre non dovrebbero registrare grandi variazioni sulle regioni meridionali.

Domenica il tempo sarà ancora più stabile sulla maggior parte dell'Italia. Le principali incertezze riguarderanno l'arco alpino, dove tra pomeriggio e sera potranno svilupparsi alcune piogge, soprattutto sui settori centro-orientali.

Sul resto del territorio nazionale dovrebbe prevalere il sole, con temperature in ulteriore lieve aumento al Centro-Nord. Non è comunque previsto un ritorno immediato del caldo più intenso: in Val Padana le massime dovrebbero mantenersi generalmente al di sotto dei 30°C. Al Sud, invece, dopo diversi giorni caratterizzati dall'anticiclone africano, è attesa una prima lieve diminuzione delle temperature.

Il fine settimana segnerà quindi una tregua dal maltempo per gran parte del Paese, ma il contrasto termico tra Nord e Sud resterà ancora evidente: clima più gradevole nelle regioni settentrionali e caldo ancora significativo sulle estreme regioni meridionali.


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