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Le ultime proiezioni indicano un anticiclone africano ancora dominante fino a Ferragosto, con temperature elevate e soltanto brevi pause temporalesche tra l'8 e il 10 agosto.
L'estate 2026 è destinata a proseguire all'insegna del caldo intenso, con l'anticiclone subtropicale che continuerà a dominare gran parte dell'Europa meridionale e del bacino del Mediterraneo almeno fino a Ferragosto. Le più recenti elaborazioni dei principali modelli meteorologici confermano infatti una fase di persistente stabilità atmosferica, caratterizzata da temperature superiori alla media stagionale e precipitazioni generalmente limitate alle aree montuose.
Secondo le attuali proiezioni, l'alta pressione di origine nordafricana manterrà il proprio baricentro sull'Europa sud-occidentale, estendendo la sua influenza anche sull'Italia. Questo scenario favorirà giornate prevalentemente soleggiate, cieli spesso sereni e un caldo che, soprattutto nelle pianure e nelle grandi città, potrà risultare particolarmente afoso e persistente. Le condizioni più estreme continueranno a interessare anche la Spagna e il sud della Francia, dove l'ondata di calore sta facendo registrare valori molto elevati.
Una possibile variazione potrebbe verificarsi tra i giorni 8, 9 e 10 agosto, quando una goccia fredda in quota potrebbe riuscire a infiltrarsi lungo il bordo dell'anticiclone. Se questa evoluzione verrà confermata dai prossimi aggiornamenti, il passaggio dell'aria più fresca favorirebbe un aumento dell'instabilità atmosferica con la formazione di temporali, localmente anche intensi, e un temporaneo ridimensionamento delle temperature, inizialmente sulle regioni settentrionali e successivamente su parte del Centro Italia, in particolare lungo il versante adriatico.
Al di fuori di questa finestra temporale, il quadro meteorologico dovrebbe restare sostanzialmente invariato. I fenomeni temporaleschi continueranno a svilupparsi soprattutto durante le ore pomeridiane lungo le Alpi e gli Appennini, dove il forte riscaldamento del suolo potrà favorire la formazione di rovesci e temporali di calore. Solo occasionalmente questi fenomeni potranno estendersi alle aree pedemontane e, in alcuni casi, raggiungere l'Alta Pianura Padana.
Sul fronte delle temperature, almeno fino ai primi giorni di agosto il caldo continuerà a essere intenso e spesso accompagnato da elevati tassi di umidità, aumentando il disagio fisico soprattutto nei centri urbani. Tra l'8 e il 10 agosto si potrebbe registrare una temporanea attenuazione della calura, ma gli esperti ritengono probabile un nuovo rinforzo dell'anticiclone africano già nei giorni successivi, con un nuovo rialzo delle temperature.
Le indicazioni attualmente disponibili delineano quindi un Ferragosto ancora caratterizzato da condizioni pienamente estive, con prevalenza di sole e caldo su gran parte della Penisola. Trattandosi di una previsione a medio-lungo termine, gli specialisti sottolineano tuttavia che la tendenza potrà subire modifiche nei prossimi giorni. Per questo motivo saranno determinanti i futuri aggiornamenti dei modelli previsionali, che permetteranno di definire con maggiore precisione l'evoluzione della seconda parte del mese di agosto.