sezioni
Dopo sei anni negli Stati Uniti, i Sussex preparano il ritorno britannico con Archie e Lilibet: affari alterni, tensioni familiari e una nuova vita da ricostruire.
Dopo sei anni trascorsi negli Stati Uniti, Harry e Meghan preparano un clamoroso ritorno nel Regno Unito. Il duca e la duchessa di Sussex dovrebbero trasferirsi già nelle prossime settimane insieme ai figli Archie, 7 anni, e Lilibet, 5, destinati a frequentare una scuola britannica da settembre. La famiglia dovrebbe stabilirsi in una residenza privata fuori Londra, senza tornare a occupare un'abitazione reale e soprattutto senza riprendere il ruolo di working royals.
Un ritorno che inevitabilmente riporta sotto i riflettori il bilancio dell'avventura americana iniziata nel 2020, quando Harry e Meghan abbandonarono i loro incarichi ufficiali nella Royal Family inseguendo indipendenza economica e maggiore autonomia personale.
La California sembrava offrire tutto ciò che cercavano. Stabilitisi a Montecito, nell'esclusiva contea di Santa Barbara, i Sussex acquistarono una proprietà da circa 14,65 milioni di dollari e avviarono una serie di collaborazioni milionarie nel mondo dell'intrattenimento.
Il progetto più ambizioso fu quello con Netflix. L'accordo iniziale diede vita a diversi prodotti, con risultati molto differenti. La docuserie “Harry & Meghan” rappresentò un successo considerevole: secondo i dati della piattaforma, raggiunse 23,4 milioni di visualizzazioni nei primi quattro giorni e rimane tra le sue docuserie più viste. Meno incisiva è stata la risposta ad altri titoli, tra cui “Heart of Invictus” e “Polo”.
Anche il rapporto con Spotify si è interrotto prima del previsto. L'accordo, annunciato all'inizio dell'esperienza americana, terminò nel 2023, dopo la produzione del podcast “Archetypes” condotto da Meghan.
Il rapporto con Netflix, però, non può essere definito semplicemente concluso. Nell'agosto 2025 Archewell Productions ha trasformato la precedente collaborazione in un accordo pluriennale “first look”, attraverso il quale la piattaforma mantiene la possibilità di valutare per prima i nuovi progetti cinematografici e televisivi della società dei Sussex.
Più complesso anche il percorso imprenditoriale personale di Meghan Markle. Il progetto inizialmente presentato come American Riviera Orchard è stato successivamente trasformato in As Ever, marchio dedicato al lifestyle e ai prodotti alimentari.
Il debutto commerciale non è stato però un fallimento: al lancio del 2025 la prima collezione di As Ever andò esaurita in meno di un'ora, secondo Netflix. Nel marzo 2026 è terminata la partnership tra il marchio e la piattaforma, ma entrambe le parti hanno presentato la separazione come un passaggio programmato verso la gestione indipendente dell'azienda.
Più difficile è stato invece il percorso televisivo di “With Love, Meghan”. La prima stagione aveva raggiunto la Top 10 globale della piattaforma e totalizzato 5,3 milioni di visualizzazioni nel primo semestre del 2025, mentre la seconda ha ottenuto numeri sensibilmente inferiori, fermandosi a circa due milioni di visualizzazioni nella seconda metà dell'anno.
Il bilancio americano dei Sussex appare quindi più sfumato rispetto all'immagine di un completo tracollo: alcuni progetti hanno ottenuto risultati importanti, altri non hanno rispettato le aspettative generate dagli accordi iniziali. Lo stesso Harry ha conquistato un enorme successo editoriale con l'autobiografia “Spare”, pur pagando quel racconto con un ulteriore deterioramento dei rapporti familiari.
Ed è proprio la Royal Family a rappresentare una delle grandi incognite del ritorno.
Negli ultimi mesi sono arrivati segnali di disgelo tra Harry e Re Carlo III. La famiglia è tornata nel Regno Unito questa estate e la maggiore vicinanza consentirebbe al sovrano di trascorrere più tempo con i nipoti. Resterebbe invece irrisolta la frattura tra Harry e il fratello William.
Non si tratterà comunque di una restaurazione del vecchio equilibrio. Harry e Meghan non torneranno agli incarichi reali, né è previsto un cambiamento del loro status. Inoltre, secondo le informazioni disponibili, conserveranno le proprietà negli Stati Uniti e in Portogallo, suggerendo che il ritorno britannico potrebbe assumere la forma di una vita distribuita tra più Paesi piuttosto che di un addio definitivo all'America.
Per Meghan continuerà l'attività imprenditoriale, mentre Harry dovrebbe concentrarsi maggiormente sui suoi progetti benefici nel Regno Unito, a cominciare dalle iniziative legate agli Invictus Games.
Sei anni dopo la Megxit, dunque, la parabola americana dei Sussex entra in una nuova fase. Non tutti gli affari costruiti oltreoceano hanno mantenuto le promesse iniziali, ma parlare di un impero completamente fallito sarebbe riduttivo alla luce dei risultati ottenuti da alcuni progetti.
La certezza è un'altra: Harry, Meghan, Archie e Lilibet tornano a vivere in Gran Bretagna, almeno per un periodo prolungato. Una scelta che riavvicina fisicamente il principe alla famiglia dalla quale si era allontanato nel 2020, ma che non cancella né sei anni di scontri né la nuova identità costruita lontano da Buckingham Palace.