Caldo estremo, svolta a luglio: l’anticiclone africano potrebbe finalmente perdere forza sull’Italia

25 Giugno 2026   19:25  

Le nuove elaborazioni indicano una possibile attenuazione della canicola dai primi giorni di luglio, inizialmente al Nord, con temperature meno estreme e temporali localmente forti.

Dopo settimane segnate da temperature eccezionali, arrivano nuove conferme su un possibile cambio della circolazione atmosferica all’inizio di luglio. La lunga e intensa ondata di calore che sta interessando l’Italia e buona parte dell’Europa potrebbe cominciare gradualmente a perdere forza, anche se per un miglioramento concreto sarà necessario attendere ancora alcuni giorni.

Fino alla conclusione di giugno, infatti, il caldo anomalo dovrebbe rimanere protagonista, con valori molto superiori alle medie stagionali e picchi prossimi ai 40 gradi in diverse zone della Penisola. Il promontorio subtropicale di origine africana continuerà a garantire condizioni stabili, afa e temperature particolarmente elevate anche durante le ore notturne.

La possibile svolta viene collocata dai modelli previsionali nei primi giorni di luglio. Una riorganizzazione della circolazione sull’Atlantico potrebbe favorire una maggiore espansione dell’anticiclone delle Azzorre, spingendo verso ovest il cuore dell’alta pressione africana responsabile dell’attuale fase rovente.

Non si tratterebbe di un crollo improvviso delle temperature né della fine definitiva dell’estate. Il caldo potrebbe semplicemente diventare meno estremo, con valori ancora superiori alla norma ma più lontani dai livelli raggiunti durante il culmine dell’ondata.

Il primo ridimensionamento termico dovrebbe interessare il Nord Italia, per poi estendersi gradualmente alle regioni centrali e, in una fase successiva, al resto della Penisola. Tempi, intensità e territori coinvolti restano tuttavia ancora da definire con precisione.

L’ingresso di correnti più fresche e instabili lungo il bordo orientale dell’anticiclone potrebbe inoltre favorire la formazione di temporali, inizialmente sulle regioni settentrionali e sulle aree alpine. Il contrasto con la grande quantità di calore accumulata nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe generare fenomeni localmente intensi, accompagnati da raffiche di vento, grandine e improvvisi cali termici.

Le elaborazioni disponibili non propongono ancora uno scenario completamente uniforme. Alcuni modelli mostrano un’attenuazione più evidente, mentre altri mantengono anomalie termiche positive anche durante la prima parte di luglio. Le previsioni a questa distanza temporale devono quindi essere considerate come una tendenza, destinata a essere aggiornata nei prossimi giorni.

Il segnale generale, tuttavia, indica una possibile uscita dalla fase più estrema della canicola. L’Italia potrebbe così passare da un dominio pressoché totale dell’alta pressione africana a una configurazione più dinamica, con temperature meno eccezionali e una maggiore possibilità di episodi temporaleschi.

Il ritorno dell’anticiclone delle Azzorre non garantirebbe dunque fresco diffuso, ma potrebbe contribuire a interrompere la persistenza della massa d’aria subtropicale che ha portato il termometro su valori eccezionali. Per conoscere la reale portata del cambiamento saranno decisivi gli aggiornamenti previsionali delle prossime ore.


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore