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L'ondata di calore africano raggiunge il picco con 25 città in bollino rosso, mentre il Ministero della Salute invita alla massima prudenza.
L'Italia si prepara ad affrontare una delle più intense ondate di calore dell'estate, con temperature elevate destinate a interessare praticamente l'intero Paese. Secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Salute, la situazione peggiorerà ulteriormente all'inizio della prossima settimana: se nella giornata di domenica saranno 23 le città contrassegnate dal bollino rosso, lunedì il numero salirà a 25 su un totale di 27 centri monitorati, confermando un quadro di forte criticità da Nord a Sud.
Il bollino rosso, il livello massimo del sistema di allerta, segnala condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute non solo delle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche, ma anche della popolazione sana. Per questo motivo le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività all'aperto nelle ore più calde, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione ai soggetti maggiormente esposti ai rischi delle alte temperature.
Per la giornata di domenica saranno interessate dall'allerta massima Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo e Trieste.
La situazione diventerà ancora più critica nella giornata di lunedì, quando anche Ancona e Bari passeranno al bollino rosso, portando a 25 il numero complessivo delle città in massima allerta. Soltanto Messina e Reggio Calabria resteranno in bollino giallo, livello che indica l'assenza di particolari rischi sanitari legati alle temperature elevate.
Le previsioni meteorologiche indicano che l'espansione dell'anticiclone africano continuerà a favorire condizioni di forte stabilità atmosferica, con cieli prevalentemente sereni, elevato irraggiamento solare e temperature che in molte aree potranno superare i 38-40 gradi, soprattutto nelle zone interne del Centro-Sud e nelle principali pianure del Nord. A rendere ancora più gravosa la situazione sarà anche l'elevato tasso di umidità, che contribuirà ad aumentare la temperatura percepita, specialmente nelle grandi città.
Gli esperti invitano la popolazione ad adottare comportamenti prudenti durante tutta la durata dell'ondata di calore: evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, consumare pasti leggeri e verificare con attenzione le condizioni di anziani, persone sole e soggetti particolarmente vulnerabili. La fase più intensa del caldo dovrebbe protrarsi anche nei giorni successivi, mantenendo gran parte della penisola sotto condizioni di elevato disagio bioclimatico.