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Scontro politico internazionale tra Stati Uniti e Italia, con dichiarazioni durissime di Trump contro Meloni, reazioni immediate della politica italiana e tensioni su Iran, Nato e immigrazione.
Si accende il confronto tra Donald Trump e Giorgia Meloni, dopo le dichiarazioni rilasciate dal leader statunitense nel corso di un colloquio con il Corriere della Sera. Il tycoon si è detto “scioccato” dall’atteggiamento della premier italiana, accusandola di non sostenere gli Stati Uniti su dossier cruciali come la NATO e il contrasto al programma nucleare iraniano.
“Pensavo fosse coraggiosa, mi sbagliavo”, ha dichiarato Trump, sottolineando come Meloni sia oggi “molto diversa da quella che credevo”. Il presidente americano ha inoltre evidenziato di non avere contatti diretti con la leader italiana “da molto tempo”, ribadendo critiche anche sul fronte energetico e geopolitico.
Nel mirino del tycoon anche le posizioni espresse dalla premier in difesa del Pontefice, Papa Leone XIV. Trump ha replicato con toni netti: “È lei inaccettabile”, aggiungendo che il Papa “non comprende ciò che sta accadendo in Iran”, definito una minaccia nucleare globale.
Immediate le reazioni dalla politica italiana. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso “ferma condanna” per le parole del presidente americano, sottolineando come “non siano accettabili attacchi al governo e al Paese”.
Sulla stessa linea il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha ribadito la posizione italiana: “L’unità dell’Occidente si costruisce con rispetto e lealtà”, aggiungendo che l’Italia “difenderà sempre i propri interessi nazionali”.
Trump ha poi allargato il discorso all’Europa, sostenendo che “l’immigrazione sta distruggendo il continente” e criticando le politiche energetiche europee. Infine, un passaggio sull’Ungheria e sull’ex premier Viktor Orbán, definito “un amico” che avrebbe gestito con efficacia il tema migratorio.
Le dichiarazioni segnano un nuovo livello di tensione nei rapporti transatlantici, con possibili ripercussioni sugli equilibri politici internazionali.