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Crollo durante lavori di ristrutturazione in via Marturano: un collega si salva, un ferito grave, indagini in corso sulla sicurezza del cantiere.
Una nuova tragedia sul lavoro scuote la città. Due operai hanno perso la vita dopo essere precipitati da una gru durante interventi di ristrutturazione in via Ruggero Marturano. Secondo le prime ricostruzioni, i lavoratori si trovavano all’interno del cestello elevatore, che si sarebbe improvvisamente ribaltato, facendoli cadere da un’altezza di circa dieci piani.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e le forze dell’ordine, impegnate nelle operazioni di soccorso e nei rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto. Un terzo operaio è riuscito a salvarsi in modo fortuito, finendo su una pila di copertoni presenti presso un’attività di ricambio pneumatici sottostante, che avrebbe attutito l’impatto.
Il crollo del cestello ha coinvolto anche un dipendente del gommista, colpito alla testa e trasportato in ospedale, dove è ricoverato con trauma cranico. La struttura su cui stavano operando gli operai è precipitata sulla tettoia dell’esercizio commerciale, provocando ulteriori danni e aumentando il bilancio dei feriti.
Le vittime sono D.T.U.M. (50 anni) e N.J. (41 anni), di origine rispettivamente romena e tunisina. L’incidente ha suscitato forte commozione tra i residenti e i presenti nella zona, particolarmente affollata anche per la presenza di un mercatino rionale nelle vicinanze.
Secondo alcune testimonianze, il bilancio avrebbe potuto essere ancora più grave: «I lavoratori stavano operando sulla facciata quando il cestello è precipitato sulla tettoia. Alcuni si sono salvati grazie ai copertoni», ha riferito un residente.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Roberto Lagalla, che ha espresso il cordoglio della città: «Palermo si ferma e si stringe nel dolore. Non è accettabile continuare a morire mentre si lavora». Il primo cittadino ha ribadito la necessità di rafforzare le misure di sicurezza nei cantieri, sottolineando come il rispetto della vita debba rappresentare una priorità assoluta.
Le autorità hanno avviato accertamenti per verificare eventuali responsabilità e il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro, mentre la comunità resta scossa da un episodio che riporta al centro il tema della tutela dei lavoratori.