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Silvio Berlusconi è andato su tutte le furie quando gli è stato riferito che il premier Matteo Renzi avrebbe detto ai gruppi parlamentari riuniti, riferendosi a Forza Italia che “Qua si vota e Berlusconi vi porta tutti nel baratro”.
La reazione del 78enne ex cavaliere è stata quella che da lui ci si aspetta, ha chiamato immediatamente il fidato Renato Brunetta, capogruppo alla Camera dei suoi, e ha dato l'ordine di abbandonare la riunione con Renzi.
“Andiamo fuori dall’Aula, Renzi non può permettersi di minacciarci. Noi non partecipiamo più ai lavori” così l'ex ministro ha ritirato i forzisti dalla riunione e poi ha aggiunto: “Questa notte alla Camera è arrivato Renzi a fare il bullo”.
Così Forza Italia inizia a fare l'opposizione vera? Proprio come chiede Raffaele Fitto ed i suoi dall'inizio?
Questo è tutto da vedere visto che, nonostante l'abbandono della riunione, il messaggio di Renzi è stato recepito.
Tanto è vero che le "colombe" inviate dal premier hanno contattato molti deputati berlusconiani nelle ultime ore, la richiesta era più o meno questa: “Votate contro, ma state in Aula, se è a rischio il numero legale, è a rischio la legislatura”.
Che in poche parole vuole significare nuove elezioni (quindi soldi per la campagna elettorale) e rischio di restare a casa.
Ma Silvio è irremovibile: “Vuole votare? Bene, votiamo col Consultellum e vediamo. Non ci pieghiamo alle minacce di un dittatorello”.
Così sarà Renato Brunetta a dover controllare che nessuno faccia "il Razzi" al contrario e non sarà un compito facile.
(Luca Di Giacomantonio @ilucadeejay)