Nel weekend arriva un nuovo impulso freddo dai Balcani con instabilità diffusa, calo delle temperature e neve sui rilievi, seguito da una settimana variabile
Una nuova fase di instabilità atmosferica si prepara a interessare l’Italia nel corso del fine settimana, con l’arrivo di un impulso freddo dai Balcani destinato a modificare sensibilmente il quadro meteorologico. Dopo una giornata di relativa calma, il peggioramento si farà progressivamente più evidente tra sabato e domenica, con effetti diffusi su diverse aree del Paese.
Nella giornata di sabato 21 marzo, il tempo si presenterà inizialmente stabile e soleggiato su gran parte della Penisola. Tuttavia, nel corso del pomeriggio si assisterà a un aumento della nuvolosità lungo l’arco alpino e prealpino, con le prime precipitazioni e nevicate oltre i 1000 metri. Al Centro e al Sud prevarranno ancora condizioni più miti, con cieli generalmente sereni o poco nuvolosi e temperature comprese tra i 13 e i 17 gradi.
Il quadro cambierà sensibilmente nella giornata di domenica 22 marzo, quando l’ingresso dell’aria fredda determinerà un aumento dell’instabilità. Al Nordovest sono attese piogge diffuse e nevicate fino a quote collinari, mentre al Centro i fenomeni interesseranno soprattutto le zone interne appenniniche con neve oltre i 1300 metri. Al Sud, la situazione sarà variabile con rovesci sparsi, in particolare tra Calabria e Sicilia, accompagnati da un calo delle temperature.
La tendenza proseguirà anche all’inizio della nuova settimana. Lunedì 23 marzo vedrà un miglioramento al Centro-Nord, dove torneranno ampie schiarite e un graduale aumento delle temperature. Diversa la situazione al Sud e sulle isole maggiori, dove persisteranno condizioni di instabilità residua con piogge e rovesci, specie lungo l’Appennino e le aree costiere ioniche.
Guardando ai giorni successivi, tra martedì e giovedì, il tempo si manterrà variabile, alternando momenti di stabilità a nuovi passaggi perturbati. In particolare, si segnala la possibilità di ulteriori precipitazioni al Centro-Sud e nuove nevicate sui rilievi appenninici, come sul Gran Sasso, mentre al Nord si alterneranno schiarite e annuvolamenti con fenomeni più localizzati.
Nel complesso, la settimana sarà caratterizzata da un andamento dinamico, con frequenti cambiamenti e temperature generalmente sotto la media stagionale, confermando una fase primaverile ancora condizionata da impulsi freddi di origine continentale.