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Partono gli allestimenti per l’Anno della Cultura 2026: cerimonia istituzionale con Mattarella e, dal pomeriggio, spettacoli diffusi, luci, musica e partecipazione collettiva.
Sono entrate nel vivo a L’Aquila le operazioni di allestimento per la giornata inaugurale dell’Anno della Cultura 2026, fissata per sabato 17 gennaio. La città si prepara ad accogliere un evento articolato e simbolico, pensato per unire il momento istituzionale del mattino a una lunga sequenza di iniziative culturali e artistiche che animeranno il centro storico fino a sera.
In apertura è attesa la presenza del Sergio Mattarella, protagonista della cerimonia ufficiale che segnerà l’avvio formale del programma. Un passaggio centrale per una città che punta a valorizzare il proprio ruolo nazionale attraverso cultura, memoria e rigenerazione urbana.
La direzione artistica dell’intera giornata è affidata a Leonardo De Amicis, che ha costruito un percorso capace di coinvolgere luoghi simbolici e pubblici differenti. Nel programma sono previste anche voci narranti di primo piano: Giorgio Pasotti, attuale direttore del Teatro Stabile d'Abruzzo, Simone Cristicchi, suo predecessore, e l’attrice Viola Graziosi.
Tra gli ospiti annunciati figurano anche Gianluca Ginoble, Simona Molinari e Amara. Dalle 16 alle 22 il cuore cittadino sarà attraversato dal “Viaggio nella luce”, evento urbano diffuso ideato e coordinato da Marco Boarino, con installazioni luminose, performance artistiche e momenti di partecipazione collettiva.
Alle 17.30, presso la Fontana Luminosa in piazza Battaglione Alpini, è in programma lo spettacolo di droni “Un territorio, mille capitali”, che darà avvio a un percorso luminoso lungo corso Vittorio Emanuele II fino a piazza Duomo. Qui, alle 18.15, andrà in scena lo spettacolo “Molecole e Dundu”, seguito dall’accensione dell’installazione “Faro 99”, visibile anche a distanza.
La serata proseguirà con eventi musicali e artisti di strada nelle principali piazze del centro storico. La chiusura è prevista alle 20.30, con la replica dello spettacolo di droni alla Fontana Luminosa, suggellando una giornata destinata a segnare l’avvio ufficiale di un anno centrale per l’immagine culturale della città.