Eclissi di Sole, domani lo spettacolo: dove vederla e gli orari

11 Agosto 2026   12:49  

Il 12 agosto torna la grande eclissi europea: dall’Italia sarà parziale e spettacolare al tramonto, ma scegliere il punto d’osservazione sarà assolutamente determinante.

È arrivato il momento di uno degli eventi astronomici più attesi del 2026. Domani, mercoledì 12 agosto, un'eclissi totale di Sole attraverserà parte dell'Europa, mentre dall'Italia sarà possibile assistere a una spettacolare eclissi parziale al tramonto. Un fenomeno particolarmente suggestivo, ma anche difficile da osservare: il Sole sarà infatti molto basso sull'orizzonte e montagne, edifici o semplicemente un rilievo nella direzione sbagliata potranno nasconderlo prima del momento migliore.

La totalità attraverserà Groenlandia, Islanda e Spagna, per poi terminare nel Mediterraneo poco oltre le Isole Baleari. Il massimo globale consentirà di assistere a circa 2 minuti e 18 secondi di oscuramento completo. In Spagna la fascia della totalità attraverserà diverse aree del Paese prima di raggiungere il Mediterraneo.

L'Italia resterà invece completamente fuori dal cono d'ombra centrale. Da noi la Luna coprirà soltanto una parte del disco solare, ma nelle regioni settentrionali e occidentali l'oscuramento sarà comunque molto elevato. Secondo le mappe elaborate dall'Istituto nazionale di astrofisica, la copertura passerà da circa il 18% della Calabria a oltre il 93% tra Piemonte e Liguria, con valori vicini al 95% nel Ponente ligure e nella Sardegna nord-occidentale.

Il problema sarà riuscire effettivamente a vedere il Sole.

L'eclissi comincerà sull'Italia attorno alle 19.30, quando la nostra stella sarà già relativamente bassa. Verso le 19.50 il fenomeno sarà chiaramente avanzato, mentre attorno alle 20.20 si raggiungeranno le fasi più spettacolari nelle località settentrionali. Proprio in quel momento, però, il Sole si troverà praticamente appoggiato all'orizzonte.

A Milano, ad esempio, il fenomeno inizierà alle 19:27 e raggiungerà il massimo alle 20:20, con un oscuramento superiore al 92%. A Roma l'eclissi inizierà invece alle 19:32 e il massimo locale arriverà alle 20:11. Nel Centro-Sud la situazione sarà però molto più complicata perché il massimo teorico cadrà quando il Sole sarà già tramontato o praticamente sull'orizzonte.

Non basta quindi trovarsi nella regione giusta. Per osservare l'eclissi sarà fondamentale scegliere un punto con l'orizzonte occidentale e nord-occidentale completamente libero. Una spiaggia rivolta verso il tramonto, una pianura aperta oppure una cresta montuosa ben esposta potranno offrire condizioni ideali. Al contrario, anche una montagna relativamente distante potrà anticipare di parecchi minuti la scomparsa del Sole.

È proprio questo uno degli aspetti più particolari dell'eclissi del 2026. L'INAF ha realizzato mappe ad alta risoluzione utilizzando il modello altimetrico TinItaly dell'INGV, calcolando perfino l'ombra prodotta dai rilievi nella direzione del Sole. Il risultato mostra come al Nord alcune vallate alpine possano perdere prematuramente lo spettacolo nonostante percentuali di oscuramento teoricamente elevatissime.

Anche il meteo giocherà inevitabilmente un ruolo decisivo. Le condizioni generali restano favorite dalla presenza dell'alta pressione, ma la formazione di nubi pomeridiane e temporali soprattutto sulle zone montuose potrebbe disturbare localmente l'osservazione. Sarà quindi necessario controllare le previsioni aggiornate poche ore prima dell'evento.

Per osservare il fenomeno bisognerà inoltre utilizzare esclusivamente occhiali certificati per eclissi o filtri solari specifici. Gli occhiali da sole, anche molto scuri, non sono sufficienti. Dall'Italia il Sole non verrà mai completamente coperto e non esisterà quindi alcuna fase nella quale sarà possibile guardarlo direttamente senza protezione.

Chi non riuscirà a trovare un punto adatto potrà comunque seguire l'evento online. L'INAF, insieme all'Unione Astrofili Italiani e all'Associazione dei Planetari Italiani, organizzerà una diretta dalle 19.30, mostrando immagini dell'eclissi parziale dall'Italia e quelle della totalità provenienti dalla Spagna.

L'appuntamento successivo sarà già il 2 agosto 2027, quando un'altra eclissi totale attraverserà il Mediterraneo e il Nord Africa. Ma quella di domani avrà una caratteristica difficilmente replicabile: vedere una sottile falce di Sole profondamente oscurata dalla Luna scendere lentamente verso l'orizzonte potrebbe trasformare il normale tramonto estivo in uno degli spettacoli astronomici più suggestivi degli ultimi anni.


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