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Durissima presa di posizione di Mike Huckabee sugli eventi di Qusra: famiglie palestinesi isolate nelle abitazioni mentre cresce la pressione americana sulle autorità israeliane.
Arriva una condanna particolarmente dura dagli Stati Uniti per quanto sta accadendo nel villaggio palestinese di Qusra, in Cisgiordania, dove alcune famiglie denunciano di essere da giorni assediate da gruppi di coloni israeliani.
A intervenire è stato direttamente Mike Huckabee, ambasciatore statunitense in Israele, che ha definito quanto accaduto un «orribile atto di terrorismo», utilizzando parole particolarmente significative anche alla luce delle sue posizioni storicamente molto vicine a Israele. Secondo quanto riportato dall'Associated Press, l'assedio sarebbe iniziato domenica e avrebbe coinvolto anche una casa appartenente a un cittadino americano.
Huckabee ha affidato ai social la propria condanna, definendo ripugnanti le azioni compiute per intimidire e molestare la famiglia e sottolineando che non esistono giustificazioni per comportamenti di questo tipo. L'ambasciata americana avrebbe inoltre chiesto alle autorità israeliane di intervenire per ristabilire l'ordine.
La situazione sul terreno resta particolarmente tesa. Secondo le testimonianze raccolte dai media internazionali, tre famiglie palestinesi sarebbero rimaste coinvolte nel blocco. I residenti denunciano l'interruzione dell'accesso a cibo e rifornimenti essenziali, oltre a problemi nell'erogazione di acqua ed elettricità.
Tra le persone coinvolte c'è Aisha Abu Rida, che ha ribadito l'intenzione della propria famiglia di non abbandonare l'abitazione nonostante la presenza dei coloni. «Non lasceremo la nostra casa, qualunque cosa accada», ha dichiarato, secondo quanto riferito dai media panarabi, sostenendo che i residenti intendono restare nonostante la pressione esercitata intorno alle loro proprietà.
La vicenda ha assunto una particolare rilevanza diplomatica anche per il coinvolgimento di una famiglia palestinese-americana. Secondo AP, una delle proprietà appartiene a Lou Ridi, cittadino statunitense residente in Ohio: suo fratello e suo nipote sarebbero rimasti intrappolati nell'abitazione senza acqua e cibo prima dell'intervento dell'esercito israeliano, che li avrebbe successivamente evacuati.
La presa di posizione di Huckabee appare particolarmente significativa proprio per il profilo politico dell'ambasciatore, considerato da tempo un convinto sostenitore di Israele. La sua condanna arriva inoltre mentre negli Stati Uniti cresce l'attenzione sulla risposta delle autorità israeliane alle violenze dei coloni in Cisgiordania. Secondo il Times of Israel, l'amministrazione americana avrebbe manifestato forte irritazione per la gestione del fenomeno.
A Qusra, intanto, resta alta la tensione. L'episodio riporta al centro dell'attenzione internazionale la sicurezza della popolazione palestinese nelle aree della Cisgiordania interessate dalla presenza degli insediamenti e, soprattutto, la capacità delle autorità israeliane di impedire nuove violenze contro i residenti.