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Dalle arti marziali al successo globale tra cinema e televisione, Chuck Norris lascia un segno indelebile nella cultura pop con una carriera iconica
È morto Chuck Norris, volto simbolo del cinema d’azione e protagonista di una lunga stagione di successi tra grande schermo e televisione. L’attore statunitense si è spento nelle Hawaii, dove era stato ricoverato nei giorni precedenti per una emergenza medica. Aveva 86 anni.
L’annuncio della scomparsa è stato diffuso dalla famiglia, mentre nelle ore precedenti alcune fonti avevano parlato di condizioni apparentemente stabili dopo il ricovero. Solo pochi giorni fa, sui suoi profili social, Norris aveva condiviso immagini di allenamento, mostrandosi ancora attivo e legato alla sua storica passione per la boxe e la preparazione fisica.
Nato in Oklahoma, cresciuto in un contesto familiare complesso segnato dall’assenza del padre, Norris aveva trovato nel cinema western e nei suoi protagonisti – come John Wayne – modelli di riferimento. Prima di approdare a Hollywood, si era distinto come campione di karate a livello internazionale, costruendo una solida reputazione nel mondo delle arti marziali.
Negli anni Sessanta e Settanta aveva conquistato numerosi titoli e avviato scuole di formazione, allenando anche celebrità come Steve McQueen, che lo incoraggiò a intraprendere la carriera cinematografica. Il grande pubblico lo scoprì nel 1972 grazie al celebre duello con Bruce Lee nel film The Way of the Dragon, ambientato tra le rovine del Colosseo, una scena destinata a entrare nella storia del genere.
Il successo si consolidò negli anni Ottanta con titoli come “Lone Wolf McQuade” e la saga di “Missing in Action”, in cui interpretava il colonnello James Braddock, diventando uno dei volti più riconoscibili del cinema action. Collaborò a lungo con la Cannon Group, contribuendo a definire un immaginario legato a valori come giustizia, disciplina e patriottismo.
Negli anni Novanta arrivò la consacrazione televisiva con la serie “Walker, Texas Ranger”, in cui vestiva i panni di Cordell Walker, ex marine impegnato nella lotta al crimine. La produzione, andata in onda dal 1993 per nove stagioni e circa 200 episodi, rafforzò ulteriormente la sua popolarità internazionale.
Con la sua scomparsa si chiude una stagione importante dell’intrattenimento, segnata da un protagonista che ha attraversato generazioni, lasciando un’impronta riconoscibile nel panorama della cultura pop mondiale.